Il responsabile del settore giovanile granata prolungherà fino al 2016: a Milano dal Presidente Cairo si discute il futuro del tecnico della Primavera
E' il giorno della verità, questo lunedì 16 giugno, per Massimo Bava e Moreno Longo. Se per il responsabile del settore giovanile del Torino il prolungamento biennale del rapporto con il club granata è, ormai, poco più una formalità, l'incontro in programma oggi alla Cairo Communication con il Presidente servirà, soprattutto, a risolvere lo spinoso nodo del prossimo tecnico della Primavera.
LONGO, CINQUE ANNI DI TORO E TANTE SIRENE - Longo o non Longo? La questione non è di poco conto: il tecnico vice-campione d'Italia ha un contratto, sottoscritto la scorsa estate, che lo lega al Torino fino al 2015, ma non ha fatto mistero di volerne ridiscutere le condizioni con la società: numerose sono, infatti, le sirene esterne per l'ex difensore granata, dal 2009 rientrato alla base come tecnico del settore giovanile (prima Allievi Fascia B, poi due stagioni di Allievi Nazionali ed, infine, due di Primavera), su tutte quella del Pordenone, ambizioso club di Lega Pro che ha un importante contratto biennale pronto da sottoscrivere, a condizioni interessanti, non tanto a livello economico (si parla di cifre inferiori ai 50mila Euro a stagione), quanto a livello di progetto tecnico, con tanto di possibilità per Longo di portare con sé il proprio staff al completo.
IL "PROGETTO" DI BAVA: LONGO FINO AL 2016 E UNA CHANCE IMPORTANTE - La priorità, però, è il Torino: il mister della Primavera non ha affatto deciso di rinunciare, o allontanarsi dall'ambiente, semplicemente, dopo due stagioni ad altissimo livello, è alla ricerca di nuove sfide, o nel calcio professionistico, oppure ancora nel settore giovanile ma con una mansione allargata e con una posizione di maggiore responsabilità. Ecco perché, nelle passate settimane, il progetto di Massimo Bava ha preso forma: proporre al giovane allenatore un rinnovo fino al 2016, con ritocco dell'ingaggio ma, soprattutto, una posizione di coordinatore tecnico delle diverse formazioni giovanili, che dovrebbero impiegare stessi moduli e stesse metodologie di allenamento dalla Primavera in giù, con una finestra, almeno potenziale, sul post Giampiero Ventura. Offerta ambiziosa, della quale, non a caso, sarà fondamentale discutere personalmente col Presidente Urbano Cairo, l'unico che potrà, effettivamente, prendere una posizione a riguardo.
O RINNOVO, O SALUTI: E SARA' PORDENONE - Oggi, dunque, se il rinnovo di Bava appare una mera formalità, tutt'altra piega potrebbe assumere quello di Longo, per il quale la strada appare decisamente in salita. Se si decidesse di non accontentare le ambiziosi, a parer nostro meritate, del tecnico della Primavera, allora il Torino potrebbe acconsentire alla rescissione del vincolo contrattuale e ad un addio anticipato. Con il Pordenone che, a quel punto, sarebbe molto più che spettatore interessato, e diventerebbe vero e proprio protagonista del futuro di Moreno Longo.
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