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Primavera, Torino-Empoli 4-0: vittoria liberatoria, ecco i tre punti dopo 49 giorni

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La prima panchina di Fioratti in Primavera è un successo: 4-0 all'Empoli, si sblocca il Toro tornando alla vittoria
Irene Nicola
Irene Nicola Redattore 

Poker senza appello e vittoria che sa di liberazione per il Torino. Dopo quarantanove giorni senza i tre punti, un cambio di guida tecnica in panchina e un periodo difficile da cui uscire, la Primavera granata torna finalmente a sorridere. Il 4-0 rifilato all'Empoli è la risposta migliore che il Toro potesse dare per il morale, per la fiducia e anche per la classifica visto che si trattava di scontro diretto per evitare di essere risucchiati dalla zona playout e visto che con una vittoria i granata hanno compiuto un balzo che li porta fino alle soglie di metà classifica, al dodicesimo posto.

Primavera, Torino-Empoli: le scelte

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Per la prima gara da allenatore della Primavera granata, Fioratti sceglie il 4-3-3. Confermata la gerarchia tra i pali: Siviero è titolare. In difesa Olsson e Mullen compongono la coppia di centrali, sulle corsie spazio a Zaia e al rientrante Krzyzanowski, recuperato dopo l'infortunio alla caviglia rimediato contro il Sassuolo. In mezzo al campo c'è Liema Olinga in regia, affiancato da Dalla Vecchia, tornato arruolabile a squalifica scontata, e Acar. Il tridente offensivo è formato da Politakis a destra, Cacciamani a sinistra e Gabellini prima punta.

Primavera, Torino-Empoli: il primo tempo

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Il Torino fa da subito la partita e mostra un passo che l'Empoli non riesce a tenere. Che i granata abbiano voglia di rilanciarsi dopo le difficoltà dell'ultimo periodo è evidente. Non a caso la squadra di Fioratti si porta sul doppio vantaggio nel giro di dieci minuti. Dopo aver preso le misure con la punizione mal calibrata di Politakis, il Toro non sbaglia più la mira. Al 9', dopo aver alzato la linea del pressing, Politakis tiene vivo un pallone nei pressi della bandierina per poi scaricare su Zaia, velo e lì c'è Dalla Vecchia che ci pensa un attimo ma poi scarica il sinistro insaccando il pallone nell'angolino. Due giri d'orologio e la Primavera granata si ripresenta dalle parti di Seghetti con un'azione tutta manovrata: Dalla Vecchia lancia con un filtrante Cacciamani, che si lancia sulla corsia mancina arrivando all'altezza della trequarti, fa per rientrare ma in realtà apre sull'esterno per la corsa di Krzyzanowski. Il polacco arriva a fondo campo e si inventa un cross millimetrico che taglia tutta l'area e arriva sul fronte opposto dove c'è Politakis che non se lo fa ripetere: tiro al volo sotto la traversa, 2-0 e primo gol in maglia granata. Il Torino continua ad attaccare senza sosta e potrebbe anche rimpolpare il parziale due volte con Cacciamani, prima di testa e poi su azione, ma questa volta non riesce. L'Empoli accusa il colpo ma in contropiede prova a giocarsi le sue armi, sfruttando eventuali errori come succede al 21' quando a Liema scappa Popov, diagonale sul secondo palo fuori di un soffio. È un Toro che convince, ma che deve anche stare attento perché l'Empoli, pur ferito, non alza bandiera bianca. Solo nel finale il tentativo più concreto dei toscani: conclusione a distanza ravvicinata di Campaniello, Siviero non si fa sorprendere. Subito dopo squillo granata: diagonale velenoso di Cacciamani, taglia tutta l'area ma nessuno lo imbuca.

Primavera, Torino-Empoli: il secondo tempo

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A inizio ripresa l'Empoli prova subito a sorprendere i granata: Popov scappa via ai centrali, Liema arriva in copertura ed è bravissimo a sbarrargli la strada in area. Poco dopo ci prova anche Barsotti su punizione dal limite, dopo intervento da ammonizione di Mullen: Siviero non si fa ingannare. L'Empoli continua a insistere, il Torino è meno concreto rispetto al primo tempo e meno arrembante, complice anche un po' di stanchezza. Tempo di forze fresche: al 64' Fioratti adopera i primi due cambi con Marchioro al posto di Krzyzanowski e Dimitri al posto di Politakis. I granata tornano a spingere maggiormente, pur senza trovare un terzo gol cercato con insistenza ma anche con qualche errore di troppo negli ultimi metri. Il tris sarebbe la ciliegina sulla torta, ciliegina che il Toro mette all'81'. Cacciamani, instancabile a sinistra, tenta l'ennesima serpentina cercando il fondo: cross teso, Dalla Vecchia deve solo appoggiare in rete il tap-in. Passano 4' - in quel lasso di tempo ai granata si aggiunge Franzoni al posto di Gabellini -, Cacciamani con le ultime forze si lancia in campo aperto sfruttando un Empoli sbilanciatissimo e viene atterrato in area da Mannelli. Rigore. Sul dischetto Franzoni: Seghetti intuisce la traiettoria, con il pallone incrociato alla sua destra ma non può nulla ed è 4-0. Per il finale gli ultimi due cambi: Sow e Djalo rilevano il posto di Cacciamani e Liema Olinga. La partita ha però poco da dire, se non un paio di chiusure della difesa granata a tenere la porta inviolata. Finisce 4-0, il Torino cala il poker. Non poteva iniziare meglio il corso di Fioratti in Primavera.

Primavera, Torino-Empoli: il tabellino

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TORINO-EMPOLI 4-0

Marcatori: 9' Dalla Vecchia (T), 11' Politakis (T), 81' Dalla Vecchia (T), 86' rig. Franzoni (T)

TORINO (4-3-3): Siviero; Zaia, Olsson, Mullen, Krzyzanowski (64' Marchioro); Dalla Vecchia, Liema (87' Djalo), Acar; Politakis (64' Dimitri), Gabellini (83' Franzoni), Cacciamani (87' Sow). A disposizione: Plaia, Perciun, Sabone, Mendes, Acquah, Fiore, Djalo. Allenatore: Fioratti.

EMPOLI: Seghetti, Moray, El Biache (8' Solbes), Barsotti, Trdan (60' Huqi), Mannelli, Bembnista, Baralla (60' Baud), Popov, Campaniello (73' Asmussen), Pereira (60' Scienza). A disposizione: Vertua, Di Leva, Falcusan, Pauliuc, Rugani, Olivieri. Allenatore: Filippeschi.

Ammoniti: 6' Trdan (E), 28' Liema Olinga (T), 37' Gabellini (T), 40' Zaia (T), 54' Mullen (T), 78' Olsson (T)

Espulsi:

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