00:54 min
primavera

Torino, la Primavera come la prima squadra: dal 3-5-2 al 4-2-3-1

Roberto Ugliono Caporedattore settore giovanile 
Torino, la Primavera come la prima squadra: dal 3-5-2 al 4-2-3-1 - immagine 1Torino, la Primavera come la prima squadra: dal 3-5-2 al 4-2-3-1 - immagine 1
La stagione era iniziata con l’idea di avere una continuità tattica tra le due squadre e prosegue con la stessa strategia

Se Vanoli cambia, anche Tufano lo fa. Come successo in prima squadra, adesso anche la Primavera dà continuità alla scelta di passare al 4-2-3-1. Una decisione che ci si poteva aspettare visto che la stagione era iniziata con l’obiettivo di avere una Primavera che lavorasse con idee e principi simili alla prima squadra. Una decisione presa per agevolare l’approccio in prima squadra dei giovani.

Torino: anche la Primavera cambia modulo

—  

In tal senso va visto il passaggio al 4-2-3-1 della squadra di Tufano. Un cambiamento già visto contro l’Inter e poi confermato contro la Cremonese. A rendere ancora più ovvio questo cambiamento è stato forse il mercato invernale, perché alla corte di Tufano sono arrivati tanti trequartisti che hanno reso possibile il cambio modulo. Da Jatta e Politakis, fino alla promozione definitiva in Primavera del giovanissimo Cacciamani: adesso la Primavera ha la veste adatta per giocare con un modulo più vicino a quello della prima squadra. Così facendo si dà continuità all’idea di partenza, ovvero rendere più semplice ai giovani il passaggio in prima squadra e facilitarne la promozione tra i grandi. Una volontà che col tempo potrà dare i suoi frutti. Intanto la decisione di confermare il cambio modulo anche in Primavera fa capire quanto il cammino della prima squadra si sia definitivamente improntato su un sistema e una disposizione dei giocatori in campo differenti rispetto l’inizio della stagione.