Un finale amaro elimina il Torino dalla Viareggio Cup a un passo dalla finale, centrata per l'ultima volta nel 2023. Il penultimo atto contro il Genoa è combattuto e sempre in bilico, con sprazzi da entrambe le parti. Lo 0-0 resiste a oltranza, fino all'ultimo quarto d'ora quando l'equilibrio si spezza. L'ago pende dalla parte del Grifone con il Torino che in modo troppo leggero si fa trafiggere al 78' e poi accusa il colpo incassando all'81' anche lo 0-2. I due gol concessi nel giro di tre punti annullano le speranze di qualificazione nonostante l'assalto in extremis e vogliono dire addio al torneo di Viareggio. In finale va il Genoa a lottare per il titolo.
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Viareggio Cup, Torino-Genoa 0-2: granata eliminati, finale amaro
Viareggio Cup, Torino-Genoa: le scelte
—Per la semifinale della Viareggio Cup, Michele Vegliato conferma il 4-2-3-1 ma schiera una formazione con tanti cambi rispetto ai quarti giocati solo 48 ore fa. Tra le conferme c'è Bochicchio tra i pali, decisivo ai quarti con i due rigori parati. In difesa Desole è il punto fermo, con lui centrale Ventura; sulle fasce spazio a Gatto e Castaldi. A centrocampo la sorpresa è il rientro di Rossi, out dopo la prima uscita del torneo per infortunio, lo affianca Brzyski. Sulla trequarti solo volti nuovi: larghi Sandrucci e Melo Da Costa, dietro alla punta per la prima volta nella Viareggio Cup c'è Kirilov, aggregatosi al gruppo una volta terminati gli impegni con la Finlandia U19. La prima punta è sempre il capitano Gioele Conte.
Viareggio Cup, Torino-Genoa: il primo tempo
—Il Torino inizia la gara con un pressing molto alto, ostacolando la costruzione del Genoa. Sono i granata di conseguenza a cercare i primi varchi, sfruttando la corsa di Sandrucci e Melo Da Costa oltre al lavoro di fino di Kirilov. Il Grifone dopo un'iniziale difficoltà alza i giri e si fa vedere con l'arma del contropiede: prima Ventura chiude su Spicuglia, poi Gatto su Mendolia. Vere e proprie conclusioni non se ne registrano fino al quarto d'ora, quando Kirilov si mette in proprio dalla distanza senza inquadrare la porta. Il Toro continua a essere più manovriero del Genoa, ma sbaglia anche tanti palloni e Vegliato richiama i suoi all'attenti. Al 23' si risvegliano gli animi quando Melo Da Costa inizia a fare giochi di prestigio in campo. Il brasiliano prima si lancia in corsa con un controllo di spalla e un sombrero, salvo venire poi fermato sull'ultima intenzione. Nel giro di un minuto la rivalsa: serpentina in area di Melo Da Costa e cross teso che passa a centimetri dalla linea di porta senza che né Sandrucci né Conte trovino lo zampino per il tap-in. Occasione sprecata per il Torino, che sulla ripartenza rischia di farsi male da solo con una presa traballante di Bochicchio, salvo in due tempi. La partita si accende. Al 30' è il Genoa a mangiarsi le mani con Mendolia che scappa alla difesa granata ma viene bloccato in extremis da un provvidenziale Rossi. Al 34' Spicuglia trova un velenoso colpo di testa: due deviazioni agevolano l'intervento di Bochicchio. Dopo aver sofferto le incursioni di Audero e Pallavicini, il Torino risponde: Castaldi si mette in proprio dalla distanza, palla di poco alta sopra la traversa. Ultimo squillo del primo tempo, si torna negli spogliatoi sullo 0-0.
Viareggio Cup, Torino-Genoa: il secondo tempo
—Alla ripresa Vegliato si gioca subito tre cambi: fuori Gatto (due botte nel primo tempo, era già dolorante), dentro Pellini; a centrocampo Ferraris prende il posto di Rossi, Conzato subentra sulla trequarti a Sandrucci. Il Toro inizia con grinta: al 49' Kirilov si inventa un filtrante millimetrico per la corsa di Melo, lanciato verso la porta e chiuso da Marconi ma senza fallo per il direttore di gara. Subito dopo Conzato con un cross da destra mette un pallone preciso per la testa di Ferraris, che non inquadra la porta e si dispera. Succede tutto in pochi minuti, poi al 51' una tegola per i granata: Conte resta a terra dopo un contrasto, sembra che sia necessario il cambio ma il capitano prova a resistere come Gatto nel primo tempo. Nel mentre Conzato continua a insistere: rientra dall'out di destra, punta l'uomo e tira sul secondo palo trovando Baccelli a dire di no. Subito dopo, al 56', alza bandiera bianca Conte, sostituito da Spadoni. Non si arresta, nonostante il forfait, l'insistenza granata, con Melo che questa volta spreca perdendo il tempo della conclusione solo davanti al portiere. Il Genoa subisce gli affondi, ma non commette mai grandi errori e mantiene lo 0-0 senza trovare allo stesso grande concretezza in avanti nella prima metà della ripresa. Il tempo passa e Vegliato opta al 67' per il quinto cambio, lasciando ancora libero uno slot per due sostituzioni da spendere nel finale: fuori Castaldi, dentro Cecchinato. Con lo scorrere del cronometro, la partita si accende. A quel punto nel viene fuori il Genoa, cinico a sfruttare un disimpegno gestito con troppa leggerezza al 78' dal Torino. Ventura nel tentativo di allontanare il pallone sull'out di sinistra lo consegna al Grifone, Pellicanò ne approfitta per puntare e superare il difensore, sfidando anche Bochicchio prima del passaggio sottoporta per il tap-in di Miragliotta. Lo 0-1 incassato con colpa quando il tempo stringe costringe il Torino a lanciarsi in avanti e scoprirsi. All'81' così un Genoa ancora letale e mai così offensivo approfitta dei troppi varchi aperti per andare in contropiede con Riolfi: doppia finta e colpo da biliardo su cui Bochicchio non può nulla. 0-2. In tre minuti un Torino che era stato più propositivo si trova a un passo dall'eliminazione. I granata si proiettano ancora in avanti, Conzato su tutti, ma non riescono a trovare il modo per riaprire la partita: il Genoa si barrica affidandosi a Colonnese e non commette errori. Finisce così nell'amarezza la Viareggio Cup, il finale di semifinale strappa l'ultimo atto ai granata e lo consegna al Grifone, più abile nello sfruttarlo l'evolversi della partita a proprio vantaggio.
Viareggio Cup, Torino-Genoa il tabellino
—TORINO-GENOA 0-2
Marcatori: 78' Miragliotta (G), 81' Riolfi (G)
TORINO (4-2-3-1): Bochicchio; Gatto (46' Pellini), Ventura, Desole, Castaldi (67' Cecchinato); Brzyski (80' Yesin), Rossi (46' Ferraris); Sandrucci (46' Conzato), Kirilov, Melo Da Costa; Conte (56' Spadoni). A disposizione: Balaguss, Grandi, Ferraris, Traorè, Lohmatov, Kugyela, Finizio, Merlo, Yesin, Gallo. Allenatore: Vegliato
GENOA: Baccelli, Odero, Pallavicini, Doucoure, Colonnese, Pastore (85' Al Kharusi), Marconi (61' Miragliotta), Piacenza (61' Pellicanò), Mendolia (85' Marotta), Spicuglia (72' Riolfi), Minniti (72' Oliveira). A disposizione: Enoghama, Ivaldi, Giorgi, Ndulue, Morini, Hautakangas. Allenatore: Ruotolo
Ammoniti: 93' Pellicanò (G)
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