Nato 139 anni fa a Torino, la vita di Vittorio Pozzo si lega sin da subito al calcio, quando, nel 1898, assiste alla prima partita di calcio giocata in Italia, a Genova, tra Genoa e una selezione di giocatori dell'Internazionale Torino e del Football Club Torinese. Inizia poi la carriera da calciatore nella squadra riserve dei Grasshoppers, in Svizzera. Lascia il paese nel 1906, per tornare nella sua città natale e contribuire nel 1906 alla fondazione del Torino, in cui milita per cinque stagioni. Dal 1912 al 1922 assume la carica di allenatore, sempre nella squadra granata, ma a partire dal 2011 e negli anni successivi alterna alcuni periodi come allenatore della nazionale italiana, periodi di lavoro nella fabbrica Pirelli, ad anni come tecnico del Milan (dal 1924 al 1926), ad anni come tenente degli Alpini nella Prima guerra mondiale. Trova una stabilità soltanto nel 2029, quando diventa CT della nazionale italiana e ci rimane per 29 anni, riuscendo a vincere due mondiali, nel 1934 e nel 1938, ottenendo il primato come unico allenatore vincitore di due edizioni della competizione, per altro consecutive. Si tratta di una leggenda del calcio italiano e mondiale, ma ha lasciato il segno soprattutto nei cuori granata, a tal punto che nel 1986 gli viene intitolato lo Stadio Comunale di Torino, oggi Stadio Olimpico Grande Torino.


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Torino, 139 anni dalla nascita di Vittorio Pozzo: il ricordo della leggenda granata
Il ricordo di Vittorio Pozzo rimane ancora oggi nelle memorie di tutti gli appassionati.
La Redazione di Toro News.
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