Se c'è un qualcosa di sacro per Elmas, quel qualcosa è indubbiamente la famiglia: "Ha inciso tanto nella mia maturazione, anche da calciatore. La famiglia per me è al primo posto, in Macedonia viviamo tutti insieme in una casa con 25-30 persone. I miei familiari mi hanno sempre sostenuto, li ringrazio per essermi stati sempre vicini". Tutti gli affetti più stretti hanno seguito infatti la crescita e la carriera di Eljif da vicino, spostandosi insieme a lui in Turchia, a Napoli e poi in Germania. Il legame con il padre nello specifico ha unito affetto e carriera, con Xhevet da sempre consigliere nelle decisioni del figlio. I due sono molto legati fin dall'infanzia, quando si ritrovavano anche nell'attività di famiglia, la pasticceria Mandarina a Skopje. "Da ragazzino ho fatto tanti sacrifici - ha raccontato Elmas a DAZN nel 2023, svelando qualcosa in più sul suo passato - Andavo a scuola, tornavo e andavo a scuola calcio, poi facevo scuola di inglese e ancora allenamento ma di kick boxing o piscina. Intorno alle 21 raggiungevo la pasticceria di mio padre, aiutavo per la chiusura del locale". Xhevet per oltre vent'anni ha fatto della pasticceria il suo mondo, appassionando anche Eljif, tornato più volte nello storico locale per aiutare i cugini. E in qualche modo anche la pasticceria ha un legame con quello che sarebbe stato il futuro del giovane calciatore e della famiglia. Xhevet, come svelato ai microfoni granata di recente, più volte era partito dalla Macedonia del Nord per raggiungere l'Italia in pullman, scoprire i dolci italiani e poi riporne una versione personale in patria. L'Italia è poi tornata a bussare alla porta della famiglia Elmas qualche anno dopo, con il Napoli e a gennaio 2025 di nuovo con il Toro.