Toro News
I migliori video scelti dal nostro canale

esclusiva

Giuseppe Culicchia a TN: “Europa o derby? Preferisco battere la Juventus”

Giuseppe Culicchia a TN: “Europa o derby? Preferisco battere la Juventus” - immagine 1
In esclusiva le parole dello scrittore e saggista grande tifoso del Torino in vista della volata conclusiva
Andrea Calderoni
Andrea Calderoni Caporedattore centrale 

Giuseppe Culicchia è un grande tifoso del Torino. Scrittore e saggista, torna a parlare in esclusiva su Toro News in vista della volata finale in questa stagione. Tanti i temi affrontati in questa lunga chiacchierata.

Buongiorno Giuseppe. Crede ancora nell’Europa?“Per agguantare l’Europa bisognerebbe vincerle tutte da qui alla fine e per quanto visto finora non è un’impresa facile. I ragazzi non hanno mollato la presa, Udine lo conferma. Bisogna fare i conti anche con le altre. È un peccato aver perso alcune opportunità contro squadre alla portata: bisognava raccogliere qualcosa in più perché quando si tirano i conti mancano quei punti, penso ad esempio quelli con Salernitana o Sassuolo”.

Quali sono a questo punto della stagione, secondo lei, gli aspetti positivi e gli aspetti negativi nel Torino?“Di positivo i centrali difensivi: Buongiorno e Schuurs. Sono due sicurezze perché giovani, forti e motivati, nonostante l’infortunio di Schuurs. Vale la pena puntare su di loro anche per il futuro. Mi sta piacendo molto Bellanova. Aveva bisogno di tempo per inserirsi, come comprensibile. Si è rivelato un acquisto azzeccato. Dalla cintola in su facciamo più fatica. Ilic e Ricci mancano di costanza, hanno ancora margine di crescita. Vlasic è molto discontinuo e Zapata non è più quello dell’Atalanta, sebbene sia ancora un signor giocatore. Oggettivamente ritengo deludente l’annata di Sanabria e Pellegri. So che per molti Belotti non ha lasciato un bel ricordo ma viene da pensare che se uno ha fatto cento gol con il Torino di questi anni, significa che aveva una caratura diversa rispetto agli altri”.

Prima del rush finale del primo triennio di Juric al Torino, che giudizio dà al percorso granata del tecnico?“Il primo anno di Juric è stato positivo: ha raccolto una squadra a pezzi e l’ha rimessa insieme. Il secondo anno poteva essere di transizione e lo è stato. Il terzo anno il tecnico è stato accontentato dal punto di vista del mercato, da quanto si può capire, ma i risultati, per il momento, non sono all’altezza delle aspettative. Questa analisi dovrà essere fatta per comprendere come comportarci in vista del futuro”.

Giuseppe Culicchia a TN: “Europa o derby? Preferisco battere la Juventus”- immagine 2

Come si inserisce il Robaldo nei 19 anni di presidenza di Urbano Cairo?“Il Robaldo è una cosa che al Torino manca. I granata sono stati un modello per il loro settore giovanile. Negli ultimi anni qualcosa è stato fatto e il miglioramento c’è stato. Tuttavia, per troppo tempo si è dovuto dire che l’Atalanta ha lavorato meglio del Torino con i giovani. In questa epoca, tra difficoltà economiche e bilanci da rispettare, gli investimenti sul settore giovanile sono, secondo me, i più sensati. Dunque, ben venga il Robaldo”.

Il popolo granata è estremamente diviso in questi mesi: pro e contro Cairo, pro e contro Vagnati, pro e contro Juric. Difficile trovare l’unità d’intenti?“I tifosi del Torino di una certa età hanno visto e commentato uno scudetto e hanno trasmesso la loro passione a figli e nipoti che non hanno mai visto vincere niente. Abbiamo un record impressionante nei derby, nessuno in Italia ha una striscia come quella del Torino nella stracittadina. Questi aspetti pesano quando parli dei tifosi granata. Pretendere uno scudetto non è pensabile, però sarebbe pensabile tornare a vincere un derby e qualificarsi per l’Europa. Lo scontento deriva da fattori elementari, concreti e oggettivamente giusti. Poi, si potrebbe pensare a un progetto a medio-lungo termine investendo sui più bravi, penso a Schuurs e Buongiorno. Staremo a vedere cosa accadrà. Purtroppo il progetto cambia troppo spesso e si fatica a vedere un’organizzazione a medio-lungo termine. Del resto, dopo l’Europa League di Ventura e il San Mames ritengo ci sia stato il buio pesto. La tifoseria del Torino, difficile e passionale, merita qualcosa di più”.

Un’ultima: meglio vincere il derby o qualificarsi all’Europa?“Preferisco vincere il derby. Lo dico con tutta sincerità. Non credo che sia più facile rispetto a qualificarsi all’Europa, però lo ritengo un passaggio fondamentale perché da tifoso sono davvero frustrato per aver vinto un solo derby in 28 anni”.

Se vuoi approfondire tutte le tematiche sul mondo Torino senza perdere alcun aggiornamento, rimani collegato con Toronews per scoprire tutte le news di giornata sui granata in campionato.

I ricavi ottenuti da pubblicità personalizzata ci aiutano a supportare il lavoro della nostra redazione che si impegna a fornirti ogni giorno informazione di qualità.

Rcs Mediagroup si impegna quotidianamente a fornirti informazione di qualità attraverso il lavoro di giornalisti, grafici e tecnici. Per garantire un'informazione libera e accessibile facciamo ricorso a pubblicità profilata che copre i costi della navigazione così da permetterti di usufruire di una parte dei contenuti gratuitamente. Senza la pubblicità l'accesso ai nostri servizi avviene previo pagamento a pacchetti di abbonamento crescenti per contenuti e costo. Scegli se accedere al servizio di base permettendoci di erogare pubblicità personalizzata o aderendo a un piano di abbonamento equivalente.

Come indicato nella cookie policy, noi e terze parti facciamo uso di tecnologie, quali i cookie, per raccogliere ed elaborare dati personali dai dispositivi (ad esempio l'indirizzo IP, tracciamenti precisi dei dispositivi e della posizione geografica). Per installare i cookie che garantiscono le funzionalità tecniche, non è necessario il tuo consenso. Con il tuo consenso, noi e alcune tra 960 terze parti presenti in questa lista - inserzionisti nonché intermediari del mercato pubblicitario di volta in volta coinvolti -, potremo mostrarti pubblicità personalizzata, misurarne la performance, analizzare le nostre audience e migliorare i nostri prodotti e servizi. Puoi liberamente conferire, rifiutare o revocare il consenso a tutti o alcuni dei trattamenti facendo click sul pulsante "Preferenze" sempre raggiungibile anche attraverso la nostra cookie policy. In caso di rifiuto integrale o delle singole finalità necessarie all'erogazione di pubblicità e di contenuti personalizzati, potrai scegliere di aderire a un piano di abbonamento. Puoi acconsentire direttamente all'uso delle tecnologie sopra menzionate facendo click su "Accetta e continua" o rifiutarne l'uso e abbonarti facendo click su "Rifiuta e abbonati".