Nessuno avrebbe mai ipotizzato prima della partita una vittoria, del Torino contro il Milan, giocata bene, con una buona dose di fortuna (finalmente) ma anche accorta, con la giusta furbizia. Tutti condimenti che i ragazzi di Vanoli visti contro i rossoneri hanno messo in pratica per ottenere i tre punti vinti meritatamente.


CONTROCORRENTE
La vittoria perfetta del Toro contro l’imperfetto Milan
Ovviamente il Milan ci ha messo molto del suo a cominciare dal suo allenatore che è arrivato a Torino schierando una squadra tutta a trazione anteriore con ben 5 giocatori d’attacco, lasciando sguarnito il centrocampo e la difesa. Quanta presunzione o incoscienza?
L’autorete di Thiaw è arrivata su pressione del Toro e infortunio di Maignan, quindi non casuale. Il Toro nei primi minuti ha sfidato a viso aperto i rossoneri. Poi senza dubbio il Milan ha iniziato a macinare gioco e a chiudere il Toro nella propria metà campo, infatti dopo 16 minuti aveva conquistato ben 4 calci d’angolo. Poi dal 20’ in poi è iniziato lo show di Milinkovic-Savic con una deviazione in angolo a tu per tu su tiro di Gimenez. Dopo soli 10 minuti si piazza davanti a Pulisic e gli para in maniera perfetta il rigore. Arriva anche la deviazione su tiro di Fofana, poi ancora su Gimenez, non manca il miracolo di piede su tiro a botta sicura di Reijnders. Insomma una partita per Vanja perfetta. Il ragazzo è pure migliorato nelle uscite alte. Prestazioni del genere aumentano la sua sicurezza tra i pali e di questo ne sta beneficiando il Toro.
Sicuramente le tante critiche (penso giuste) lo hanno stimolato a dovere ed è senza dubbio migliorato anche perché se poi vediamo quello che combinano gli altri portieri delle altre squadre… A me personalmente non piace il suo modo di stare tra i pali ma devo riconoscere che oggi è un portiere capace di far vincere la sua squadra. Di errori come a Bologna ne farà magari ancora ma in serie A è tra i portieri più bravi.
Contro il Milan si è visto anche un Toro bravo a chiudere tutti gli spazi agli avversari e soprattutto pronto a ripartire velocemente. Se Milnkovic-Savic è stato il migliore in campo vuol sicuramente dire che il Milan non è stato con le mani in mano. Ha attaccato sempre, ha tirato più volte, ma ha trovato un muro nella difesa granata quasi insormontabile con Maripan che ha dato filo da torcere allo spauracchio Gimenez. Il gol rossonero è stato un capolavoro di triangolazioni con Reijnders che ha reso impossibile l’intervento del portiere granata. Detto questo il gol più importante lo ha fatto Gineitis grazie alla furbizia di Sanabria, lesto a battere la punizione concessa, regalando un assist al bacio per il numero 66 granata. Cinque minuti prima lo stesso Gineitis aveva tentato la via del gol con un tiro che aveva fatto la barba al palo. Ottima la sua intraprendenza.
Casadei è stato avulso dal gioco, ma è normale vista la sua inesperienza, ma è piaciuta la sua fisicità in mezzo la campo. Idem per Elmas che ha bisogno di giocare per trovare la giusta condizione. Ottima la prova di Biraghi, bravo sui calci da fermo ma non solo.Questa volta non sono molto d’accordo sui fischi per Pedersen. L’ho quasi sempre criticato ma in questo caso questo ragazzo che giocava a fare il terzo centrale di destra (ruolo non suo) ha fatto sì qualche errore ma ha dato anche molta spinta in avanti, ha corso avanti e indietro ed è andato anche vicino al gol con un bel tiro deviato da Maignan.
Questa è la vittoria del gruppo che man mano sta plasmando Vanoli, e lo si è visto nello spirito con cui è entrato Karamoh con le sue accelerazioni che hanno messo in difficoltà la difesa rossonera, mettendo due o tre palloni pericolosi in area e difendendo il pallone con la giusta cattiveria agonistica.
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