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Lazio-Torino 1-1, le statistiche: ecco perché i granata non hanno demeritato

Marco De Rito
Marco De Rito Redattore 
Ricci e compagni si sono dimostranti cinici in attacco, giocando a Roma una partita difensivamente solida. Ma Baroni recrimina

“Sono fischi comprensibili perché è tanto che non vinciamo in casa e la nostra gente vuole vedere vittorie, ma noi non facciamo tutto per vincere. Non si può prendere questo gol da una squadra che quasi non lo vuole fare… Sono incazzato come una bestia, questa è la realtà.”Queste le parole di Marco Baroni al termine di Lazio-Torino, conclusasi con un pareggio per 1-1 all’Olimpico. Il tecnico biancoceleste ha puntato il dito contro l’ingenuità difensiva che ha permesso al Torino di pareggiare dopo il vantaggio laziale. Ma le statistiche confermano davvero che la Lazio ha “fatto tutto per vincere”?

Le occasioni in Lazio-Torino: dominio Lazio, ma poco cinismo

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Analizzando i dati, emerge chiaramente che la Lazio ha prodotto di più: 16 tiri totali, 6 nello specchio, 12 passaggi chiave e 3 vere occasioni da gol. I biancocelesti hanno anche mantenuto un possesso palla del 62% e completato 404 passaggi contro i 266 del Torino.

Eppure, nonostante questa superiorità, la squadra di Baroni ha segnato un solo gol con Adam Marušić, fallendo più volte il colpo del ko. Il Torino, dal canto suo, ha costruito una sola vera occasione — capitalizzata da Gvidas Gineitis — e ha centrato la porta appena due volte.

Un Torino solido, non rinunciatario

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Baroni ha criticato l’atteggiamento del Torino definendolo una squadra che “quasi non vuole fare gol”. Ma i numeri raccontano una realtà più sfumata. I granata hanno giocato una partita difensiva ma compatta, con 43 recuperi difensivi e 5 parate decisive del portiere Milinković-Savić, che hanno impedito alla Lazio di dilagare.

Il Torino ha faticato in fase offensiva (solo 40 passaggi riusciti nell’ultimo terzo di campo) ma ha colpito con efficacia, dimostrando il cinismo che è mancato ai padroni di casa.

Il risultato è giusto? I numeri dicono “quasi”

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La Lazio ha prodotto di più, ma il Torino ha segnato nell’unico vero tiro pericoloso. Il pareggio può sembrare una beffa per i biancocelesti, ma è figlio della loro incapacità di chiudere una partita dominata nel gioco, e della resistenza granata che ha limitato i danni e sfruttato l’occasione giusta.

La frustrazione di Baroni è comprensibile, ma non del tutto supportata dai numeri. Il calcio non è solo volume di gioco: è anche concretezza, e su questo il Torino ha avuto la meglio.