Nell'edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport, il tecnico della nazionale italiana U21, Carmine Nunziata, ha speso delle parole per parlare dei rientri in Italia dei suoi gioielli, Ndour e Casadei: «Mi fa piacere perché così posso seguirli meglio. Vederli dal vivo è un’altra cosa, rispetto a farlo al video. E poi nel caso di Cesare, veniva da un periodo in cui stava giocando poco al Chelsea, mentre ora è tornato qui e sta pure giocando con continuità. Quindi siamo tutti contenti». In particolare il c.t. si è soffermato sul centrocampista granata e sulla fortuna che ha avuto ad allenarlo per tanto tempo: «Lo conosco fin dall'Under 17 azzurra, quindi sono almeno cinque o sei anni. Sono stato fortunato, perché con i 2003 come lui di solito succede che lasci un biennio e ne prendi un altro, cambi spesso giocatori. Invece Cesare e tanti altri li guido da quattro o cinque anni, si tratta di un gruppo abbastanza nutrito». Poi Nunziata ha parlato anche delle doti tecniche dell'ex Chelsea e dalla coppia che forma in granata con Ricci: «È bravo di testa e pure di piede in inserimento. Ed è molto bravo anche in acrobazia. Al Torino formano una coppia molto ben assortita. Con Ricci stanno bene perché sono due giocatori diversi. Ricci è più regista, è quello che detta i tempi, Cesare ha sempre avuto invece questa sua grande qualità che è l’inserimento. Per un centrocampista non è poco. Ha dimostrato, soprattutto nelle giovanili azzurre, di saper segnare tanto. Per uno che gioca nel suo ruolo il gol è davvero un valore aggiunto». In ultima istanza il tecnico degli azzurrini è stato anche interrogato sulla paura che Casadei possa essere tolto dalla sua formazione per andare in prima squadra: «Con Spalletti ci sentiamo spesso, c’è un rapporto intenso. Noi siamo contenti quando un ragazzo che frequenta per tanti anni le Under arriva in prima squadra. Vuol dire che “sotto” stiamo facendo un lavoro importante».


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Nunziata: “Casadei è bravo anche in acrobazia. Sulla coppia con Ricci…”
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