"Dobbiamo essere ambiziosi e smettere di regalare punti". Così Paolo Vanoliha presentato la gara contro il Milan nella tradizionale conferenza stampa della vigilia. Quello contro i rossoneri sarà un test importante per valutare la crescita e soprattutto la voglia di continuare a stupire dei granata. Si sfidano infatti squadre che hanno affrontato momenti difficili e sono alle prese con situazioni di classifica differenti: da un lato c'è il Milan costretto a vincere per inseguire il difficile obiettivo del quarto posto, dall'altro c'è un Toro che - una volta raccolta un'ultima manciata di punti - rischia di vivere un finale di stagione nel limbo di metà classifica.


IL TEMA
Toro, l’esame Milan per misurare la voglia di stupire. Vanoli: “Serve ambizione”
La spinta del pubblico: "Non dobbiamo tradire i tifosi"
—"Dovremo essere bravi a gestire la partita sul piano motivazionale, sappiamo di incontrare una squadra ferita e arrabbiata dopo l'eliminazione dalla Champions", ha quindi analizzato Vanoli. E allora il suo Toro dovrà trovare i punti deboli dei rossoneri, per regalarsi una serata da ricordare. Una spinta, spiegato dal tecnico, arriverà dal supporto di uno stadio che viaggia verso il tutto esaurito (pur con una probabile folta presenza rossonera). "Non dobbiamo mai tradire i tifosi e deve sempre esserci l'impegno", l'indicazione del tecnico. E per il Toro lo stadio tornerà a colorarsi un po' più di granata: dopo mesi senza striscioni e bandiere, la Curva Maratona ha annunciato a partire dalla gara contro il Milan il ritorno dei vessilli, pur senza dimenticare la contestazione al presidente Cairo.
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